STORIA


Lanificio Fratelli Tallia di Delfino: una storia lunga 100 anni, fatta di lavoro, di arte e di passione che ha accomunato quattro generazioni.

Fu Delfino Tallia, nel 1903, affiancato da un socio, a dare vita alla Tallia e Guardia, azienda costituita da tessitura e finissaggio; questa impresa,che già allora creava tessuti per abiti eleganti, si inserì nel panorama industriale biellese, grazie alle innumerevoli potenzialità del territorio.

Nel 1921 il Sig. Guardia lasciò l'attività ed entrarono in azienda i figli di Delfino; Pierino, Mario e Aldo Tallia fondarono la Fratelli Tallia di Delfino, che produceva e commercializzava tessuti e filati.

Da questo momento saranno solo i membri della famiglia Tallia ad occuparsi della gestione dell'azienda, puntando soprattutto sulla professionalità e sulla specializzazione di ogni singolo aspetto dell'attività. Ognuno di loro, infatti, ha maturato un'esperienza diretta sul campo, lavorando nei reparti dell'azienda stessa, presso i clienti e i fornitori.

Nel corso degli anni successivi, l'attività si consolidò fino ad arrivare agli anni 30, quando i diversi rami dell'azienda vennero unificati dando vita al lanificio a ciclo completo.

Quando entrano in azienda i primi esponenti della terza generazione, Paolo e Gastone, il lanificio era già diventato leader del mercato, forte proprio di quell'intraprendenza professionale tipica della famiglia.

Da qui, intorno agli anni 50 e 60, l'azienda, nata per la produzione di drapperia fine, si indirizzò anche al mercato della confezione e i prodotti Tallia vennero esportati a livello europeo, soprattutto in Germania.

Alberto, primogenito di Aldo, si recò in Australia e cominciò a sudiare le materie prime sul posto, facendo proprie tutte le conoscenze necessarie per poter seguire direttamente la fase di acquisto della lana.

Nel 1968 la Tallia di Delfino venne colpita da un'alluvione che bloccò la produzione per 8 mesi; la famiglia, grazie anche all'aiuto dei propri operai, riprese con tenacia l'attività interrotta che ripartì più forte di prima, tanto che l'azienda cominciò a lavorare con gli Stati Uniti e con il Giappone, rafforzando la propria posizione in Europa.

A testimonianza dell'intraprendenza Tallia, proprio in questi anni, venne presentata una collezione di tessuti per donna destinati alla Haute Couture.

Gli anni 80 e 90 rappresentarono un momento molto importante per l'azienda; proprio in questi anni, infatti, i tessuti Tallia vennero venduti in più di trenta paesi, che ancora oggi rappresentano il 75% del proprio giro d'affari. Questa presenza sui mercati internazionali fu il risultato di un intenso lavoro che portò i diversi responsabili dell'azienda in giro per il mondo per conqiustare nuovi spazi.

Negli ultimi anni l'azienda ha saputo consolidare i successi maturati, creando tessuti finissimi per abbigliamento maschile di alta qualità, caratterizzati dalla ricercatezza, dalla varietà delle disegnature e dei colori, caratteristica tipica delle collezioni Tallia.

Per stupire i propri clienti ad ogni stagione e incontrare il favore della domanda, vengono continuamente sviluppate innovative qualità di tessuto grazie alla presenza di nuove fibre quali cotone, seta, lino, che sottolineano ancora una volta la capacità innovativa del lanificio, legata
strettamente ad un'esperienza lunga 100 anni.

Oggi Tallia di Delfino é ancora un'azienda familiare, rappresentata da un membro della terza generazione, Stefano, e da tre giovani della quarta generazione, Mario, Pietro e Giovanni.